Salone Franchising Milano 2026: inizia il conto alla rovescia
Francesca Cavallo, Head of Hospitality Exhibition di Fiera Milano, racconta la trasformazione della 39ª edizione: webinar, networking continuo e una profilazione sempre più attenta degli espositori. L’obiettivo è superare i tre giorni di manifestazione per costruire un ecosistema che duri tutto l’anno, passandp dalle fiere-evento a una piattaforma permanente di relazioni
Il franchising italiano ha un appuntamento con il proprio futuro. Dal 1° al 3 ottobre, all’Allianz Mico di Milano, si svolgerà il Salone Franchising Milano, giunto alla sua 39ª edizione dedicato a operatori, franchisor e aspiranti imprenditori. Un evento che quest’anno si presenta con un’anima profondamente rinnovata: una piattaforma di relazioni, contenuti e networking pensata per accompagnare gli attori del settore lungo tutto l’arco dell’anno.
A raccontare questa trasformazione è Francesca Cavallo, Head of Hospitality Exhibition di Fiera Milano, ospite del podcast Facile Franchising. Una conversazione che ha messo a fuoco le sfide e le opportunità di un settore in piena evoluzione, in un 2026 che si preannuncia come un anno di svolta non solo per il franchising, ma per l’intero mondo delle manifestazioni fieristiche.
Da evento a ecosistema: la nuova visione del Salone
La parola chiave della prossima edizione è continuità. «Passeremo da una parte di visione a un modello proprio operativo», ha spiegato Francesca Cavallo. «L’idea è quella di far capire anche la trasformazione che c’è stata nel mondo delle fiere: non mantenere più un momento solo dei tre giorni di manifestazione, ma dare continuità alle relazioni nell’arco dell’anno».
Una svolta che non nasce dall’intuizione di un singolo, ma da un lavoro collettivo e condiviso con gli stessi protagonisti del settore. «Sono tutte analisi fatte insieme alle aziende, insieme ai nostri partner, che ci devono portare a vedere quello che è il futuro e quello che è la richiesta che arriva dal mercato», ha sottolineato Cavallo. Un approccio bottom-up, dove le esigenze degli espositori e dei visitatori diventano la bussola che orienta le scelte organizzative.
Il risultato concreto di questa visione è un calendario di appuntamenti digitali sta preparando il terreno per l’evento fisico di ottobre. «Nove appuntamenti con tematiche diverse legate al mondo del franchising. Cercheremo di dare consigli pratici: questo è un po’ l’obiettivo, dare informazioni rispetto al settore».

39 anni di storia, un futuro da costruire
Arrivare alla 39ª edizione non è un traguardo banale. Il Salone Franchising Milano porta sulle spalle quasi quattro decenni di storia, di trasformazioni del mercato, di generazioni di imprenditori che hanno trovato tra i suoi stand l’ispirazione o la concretezza necessaria per avviare un’attività in franchising. Ma proprio questa eredità pone una domanda fondamentale: come si concilia una tradizione così consolidata con una visione radicalmente nuova?
Dietro questa trasformazione c’è innanzitutto un cambiamento profondo nel profilo di chi partecipa a un evento come il Salone Franchising Milano. Il visitatore di oggi non è più quello di dieci o vent’anni fa: è più informato, più esigente, arriva all’appuntamento fieristico dopo aver già svolto una ricerca approfondita online, dopo aver confrontato opportunità, letto recensioni, analizzato modelli di business. E pretende, di conseguenza, un livello di qualità dell’incontro che sia all’altezza delle sue aspettative.
«Il potere decisionale ha anche dei processi più lunghi», ha osservato Cavallo. «C’è anche una conoscenza diversa, un approfondimento che oggi è più facile, più accessibile, grazie anche all’informazione che puoi avere. Quindi la pretesa di avere anche una qualità diversa di incontro fa parte di un’analisi e di un approfondimento fondamentale».
Questo cambiamento ha reso ancora più strategico il tema della profilazione dei visitatori. Non basta attrarre numeri: occorre portare al Salone le persone giuste, quelle davvero interessate e pronte a valutare un investimento in franchising. «Il tema della profilazione è sempre più attento», ha confermato Cavallo. «Anche noi dobbiamo avere, insieme ai franchisor, un dialogo costante per capire quale tipologia di imprenditore coinvolgere. È tutto un lavoro di relazione che non può essere finalizzato a soli tre giorni: è proprio un lavoro di continuità».
La voce degli espositori: concretezza e qualità degli incontri
Se c’è un filo rosso che attraversa le richieste degli espositori – sia quelli già presenti nelle edizioni precedenti, sia quelli che stanno valutando di partecipare per la prima volta – è la domanda di concretezza. Certo, c’è la questione dei costi, inevitabile per qualsiasi azienda che valuti un investimento in un evento fieristico. Ma al di là dell’aspetto economico, ciò che gli espositori chiedono con sempre maggiore insistenza è la certezza di incontrare i profili giusti.
Gli espositori vogliono anche sapere chi c’è già dentro: quali franchisor hanno confermato la presenza, in quali categorie merceologiche, quali settori sono già rappresentati e quali no. Un’informazione che non è semplice curiosità, ma un dato strategico. «Le aziende più di noi conoscono l’evoluzione e il trend del mercato», ha riconosciuto Cavallo. «Capire chi è presente o chi non lo è ancora dà anche a loro un segnale, una visione di quello che può essere la prossima edizione».

Una community che cresce anche fuori dalle mura del Salone
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalla conversazione con Francesca Cavallo riguarda la dimensione comunitaria del progetto. Il Salone Franchising Milano non si pone più semplicemente come un contenitore di stand e convegni, ma come il cuore pulsante di una community che include franchisor, potenziali franchisee, consulenti, associazioni di categoria e tutti gli attori dell’ecosistema.
In questo senso, è significativa anche l’apertura che il settore ha dimostrato verso la costruzione di questo progetto condiviso: «Ho molto apprezzato l’apertura e il desiderio di voler creare un punto di riferimento insieme», conclude Cavallo.
Il Salone Franchising Milano si svolge dall’1 al 3 ottobre 2026 all’Allianz Mico di Milano. Per informazioni sulla partecipazione come visitatore o espositore, è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione: www.salonefranchisingmilano.com





